Scrittrice on the road – help wanted

Cari amici,
sull’onda delle diverse presentazioni già fissate…alcune delle quali piuttosto lontane da casa (bene…mi piace viaggiare!!!) vorrei coinvolgere i miei lettori, o anche chi non ha ancora letto i miei versi, nella organizzazione di altri eventi,sparsi su tutto il territorio nazionale.
Vi faccio un esempio. Una mia lettrice, dopo aver ordinato una copia del mio libro, è stata così gentile da organizzare un evento (in provincia di Bergamo) tutto dedicato a “Rime filanti e racconti ad occhi aperti”. Per l’occasione verranno coinvolti bambini ed adulti di ogni fascia d’età…e l’incontro sarà arricchito dalla presenza di giovani diversamente abili che, con la loro sensibilità, di certo contribuiranno a rendere la lettura ed il laboratorio annesso una esperienza indimenticabile. Non solo dal punto di vista culturale, ma anche e soprattutto dal punto di vista umano.

Associazioni culturali, piccole librerie indipendenti, biblioteche, queste sono alcune delle situazioni ideali per presentare il mio manoscritto e per tenere il laboratorio artistico ad esso collegato. Ogni mio intervento è sempre a carattere gratuito, anche perché il mio scopo è quello di vendere il libro e di farmi conoscere come scrittrice esordiente (nonostante i miei venerandi 35 anni!!!).

Insomma…scrittrice on the road…e col vostro aiuto sono più che certa che riuscirò ad ottenere meravigliosi risultati. Dal canto mio invece…il sogno più grande rimane quello di riuscire ad accarezzare i vostri cuori attraverso le mie rime ed i miei racconti.

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Un appuntamento da non perdere

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Cari amici di Da Zero a 100’anni…

In vista del prossimo appuntamento con “Rime filanti e racconti ad occhi aperti”, vi inoltro la locandina-invito legata all’evento che si terrà sabato 31 ottobre ad Udine, ospiti delle Associazioni Amigdala e Mamminudine…ed in compagnia di Cristina Pipan, esperta in arteterapia ed attività creative.

Seguirà breve rinfresco.

A presto… e spargete la voce…!

Presentazione…in “apnea”

Cari amici di “Da zero a 100’anni”… mi accingo ad addormentarmi dopo una presentazione che mi lascia la gioia nel cuore per aver incontrato delle persone davvero piacevoli e stimolanti…con le quali non sono mancati dei felici momenti di confronto.
Come avete evinto dal titolo però…tale evento ha avuto luogo in totale apnea…in quanto il raffreddore che si è “abbattutto” su di me la scorsa notte (accompagnato da un discreto mal di gola) mi ha regalato la piacevole sensazione di recitare le mie rime in quasi totale assenza di fiato. Posso dunque affermare…letteralmente… di aver  vissuto un’esperienza…da togliere il respiro.
Nonostante ciò ho messo tutta me stessa per presentare i miei personaggi in modo avvincente …e dai meravigliosi disegni realizzati da grandi e piccini durante il laboratorio “Colori filanti”, posso affermare di aver “fatto centro”.
Vi saluto dandovi appuntamento a sabato prossimo, sempre a Udine, in compagnia delle Associazioni Amigdala e Mamminudine.

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Perchè si scrive…e per chi si scrive?

Si scrive per se stessi.
Per abbandonare sulla carta i propri pensieri…per esorcizzare una paura…per il semplice piacere di farlo.
Si scrive per gli altri.
Per esprimere un sentimento…per raccontare delle storie…per scaldare il cuore delle persone.
Ci sono alcune volte però…probabilmente più rare…nelle quali si scrive per dar voce a chi voce non ne ha…o a chi la voce ancora non sa adoperarla…ma che tramite gli occhi ed i gesti riesce ad esprime le proprie emozioni in modo chiaro ed inequivocabile.
Ed è in questo modo che nasce la poesia “Papà abbracciami”, tratta dal libro “Rime filanti e racconti ad occhi aperti”. È attraverso la mia mano che un figlio ha espresso al proprio papà il suo sentire più intimo, in un periodo emotivamente difficile.
Quel bambino,col suo solo sguardo, ha parlato in modo chiaro. Onesto. Diretto.

Quel bambino…mio figlio…ha utilizzato le mie rime come veicolo per arrivare dritto all’anima del suo papà.

Papà abbracciami

“Quando ci sono le nubi nel cielo
ogni cosa è coperta da un fitto velo
triste e grigio tutto ti appare
non riesci nemmeno più a sognare.
Se il sole brilla tu non lo vedi
gli uccelli cantano, ma non ci credi
e nei tuoi occhi, azzurri ed onesti,
scorgo pensieri pallidi e mesti.
Il tuo amore per me è sincero e profondo
vorresti donarmi lʼintero mondo
e se non ci riesci il tuo volto si oscura
di non darmi abbastanza hai molta paura.
Io sono piccino, ma ciononostante
devo spiegarti una cosa importante
perché spesso, ahimè, il sentiero smarrisci
ed inutili pene poi patisci.
Se mi prendi per mano, a partire da adesso
vedrai che il mondo non è più lo stesso
il cielo si tinge di un blu infinito
lo puoi accarezzare persino col dito.
Fatti guidare da occhi bambini
dai voli vivaci di quei palloncini
gioca con me, così come ieri
dando un gran calcio ai cattivi pensieri.
Non porti domande, niente timore
ciò che conta, in fondo, è solo lʼamore
che tu mi doni in modo costante
cosa cʼè, dopo tutto, di più importante?
Papà abbracciami, abbracciami forte
del tuo grande cuore spalanca le porte
non voglio vederti più cupo in viso
ho bisogno di te e del tuo sorriso.”

– riproduzione riservata –

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Da Zero a 100’anni e COMILVA

Ciao a tutti,
con il presente post sono felice ed onorata di comunicare il gemellaggio fra il mio progetto “Da Zero a 100’anni” ed il COMILVA, da anni al fianco delle sempre piu’ numerose famiglie che vivono quotidianamente la drammatica realtà dei danni post vaccinali (in età pediatrica e non solo).
A tal proposito, nei mesi di novembre e dicembre 2015, per ogni copia venduta di “Rime filanti e racconti ad occhi aperti” saranno devoluti 2 euro al Comilva, per aiutare tutti coloro che sono impegnati nelle costose battaglie legali atte al  riconoscimento della Legge 210 del ’92 che prevede un “INDENNIZZO  A FAVORE  DEI SOGGETTI DANNEGGIATI DA  COMPLICANZE DI TIPO  IRREVERSIBILE  A CAUSA DI VACCINAZIONI OBBLIGATORIE e/o TRASFUSIONI” (citazione testuale virgolettata).

La raccolta della donazione verrà effettuata nel mese di gennaio 2016 da parte di Mauro Ottogalli, Presidente del Comilva sezione Friuli Venezia Giulia.

Per informazioni di qualsiasi tipo potete lasciare un commento al presente post o scrivere al mio indirizzo di posta elettronica

federicasanti80@gmail.com

Grazie e felice giornata a voi.

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Finalmente il mio blog…messo a puntino…e di nuovo vestito!

Ciao a tutti,

finalmente il mio blog è stato vestito di nuovo…ed è pronto per condividere con voi tutti i miei progetti artistici e le varie attività che ruotano attorno alla letteratura per grandi e piccini.

I vostri commenti…i vostri suggerimenti e le vostre eventuali segnalazioni saranno sempre i benvenuti affinché il mondo di “Da zero a 100’anni” cresca con il contributo prezioso di tutti i suoi lettori.

A presto!

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Self-publishing : una strada in salita, ma felice!

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Una delle domande che più spesso mi vengono poste quando parlo del mio libro è la seguente “Quale casa editrice te l’ha pubblicato?”, e dato che il self-publishing qui in Italia non è così diffuso (né conosciuto) mi imbatto quasi sempre in sguardi perplessi e dubbiosi. Perché la credenza è fondamentalmente questa : “se nessuna etichetta ha voluto prendere il tuo manoscritto sotto la propria ala…allora vuol dire che come scrittore vali poco”.
Ebbene…mi sento presa in causa, essendomi io affidata con gioia al self-publishing, e posso di certo affermare che tale scelta nulla ha a che vedere con un giudizio negativo da parte delle case editrici. Nel mio caso ho preso la scelta di non accettare il contratto propostomi da una nota label perché mi veniva espressamente richiesto di cedere il 100% dei diritti sul mio scritto. Proposta a mio avviso del tutto inaccettabile.
Ed a quel punto ho detto a me stessa: “perché no? Intraprendiamo la strada della libertà, anche se questa comportera’ il doversi accollare tutto il duro lavoro. Dalla distribuzione alla promozione del libro, sino all’organizzazione di eventi legati alla sua presentazione. Il tutto con nessun nome “importante” alle spalle a far da apripista”.
Con “Rime filanti e racconti ad occhi aperti” ho accettato la sfida (più che altro con me stessa) ed oggi, a soli due mesi dalla sua pubblicazione, posso affermare con fierezza di aver preso la decisione giusta.
Spesso si sente dire che “la libertà si paga a caro prezzo”. Parlando in termini prettamente economici lo stesso prezzo avrei dovuto pagarlo qualora sulla copertina del mio libro fosse comparso un marchio famoso. Quindi ho optato per una sentiero leggermente in salita…ma nel quale ho estrema fiducia e che consente di proseguire il cammino senza dover sopportare pesanti zavorre ed antipatici compromessi.
Se un giorno dovesse presentarsi alla mia porta mister casa editrice da un milione di dollari con una proposta “che non si può rifiutare” …magari ci ripenserò su…😄 ma per ora proseguo su tale cammino…con tutte le grandi soddisfazioni che mi sta donando giorno per giorno.